Dall’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino (NAP) è possibile raggiungere i comuni del Cilento e del Vallo di Diano con taxi o transfer privato. In alternativa, si può raggiungere la stazione centrale di Napoli mediante il servizio navetta Alibus e prendere un treno verso sud (con fermate nelle stazioni Vallo della Lucania–Castelnuovo, Agropoli–Castellabate, Ascea–Velia, Pisciotta–Palinuro, Centola e Sapri), completando poi il tragitto con taxi o autobus locali fino alla destinazione finale.
Dall’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento (QSR) i comuni del Cilento e del Vallo di Diano sono raggiungibili tramite taxi o transfer privato, oppure autobus navetta verso la stazione di Salerno, da cui è possibile proseguire in treno o con bus regionali.
In generale, il noleggio auto rappresenta una delle soluzioni più comode e flessibili per esplorare il Cilento, consentendo di visitare sia le località costiere sia i comuni dell’entroterra montano dove i collegamenti pubblici possono essere più limitati.
Le principali stazioni ferroviarie servite da Trenitalia per raggiungere il Cilento sono: Agropoli - Castellabate, Sapri e Vallo della Lucania-Castelnuovo.
A differenza della costa, l’entroterra del Vallo di Diano non è servito direttamente da treni passeggeri. Per raggiungere comuni interni come Teggiano, Padula o Buonabitacolo, Trenitalia offre bus sostitutivi che collegano Sala Consilina alla rete ferroviaria principale (Napoli Centrale, Battipaglia o Salerno).
In autobus, ci sono alcune opzioni disponibili:
- Autolinee Curcio, che collega i comuni dell’entroterra del Vallo di Diano (Sala Consilina, Padula, Polla, Buonabitacolo, Casalbuono, Monte San Giacomo, Sassano, Teggiano, Atena Lucana, Montesano Scalo) con centri costieri come Vallo della Lucania e Sapri, e offre anche collegamenti verso Salerno e Napoli;
- Infante Bus, che gestisce linee di trasporto pubblico locale nel Cilento costiero, collegando comuni come Marina di Camerota, Palinuro, Pisciotta, Scario, Acciaroli, Pioppi, Santa Maria di Castellabate, Agropoli, Ascea;
- Autolinee Lamanna, che collega i comuni dell’entroterra del Vallo di Diano (come Polla, Sala Consilina, Montesano Scalo, Buonabitacolo, Caselle in Pittari, Sanza, Sassano) con Salerno, Napoli e il Golfo di Policastro/Sapri.
I titoli di viaggio possono essere acquistati anche in modalità digitale tramite app Unico Campania. Per consultare orari e linee di bus e treni scaricare l’app Moovit.
Il Cilento e il Vallo di Diano sono raggiungibili in auto mediante l’Autostrada A2 del Mediterraneo (ex A3 Salerno-Reggio Calabria).
Come raggiungere il Cilento:
- Da Nord (Napoli/Salerno) percorrere l’A2 in direzione sud. Le uscite consigliate per la costa nord del Cilento sono Battipaglia ed Eboli; proseguire sulla SS18 verso le località balneari;
- Da Sud (Reggio Calabria) percorrere l’A2 in direzione nord. Le uscite consigliate per il Cilento meridionale e il Vallo di Diano sono Padula–Buonabitacolo o Lagonegro Nord; seguire poi la SS 517 o la SS18 verso Sapri e Palinuro.
Come raggiungere il Vallo di Diano:
- Uscite consigliate sulla A2: Polla, Atena Lucana, Sala Consilina, Padula-Buonabitacolo.
- Strade principali interne: la SS19 attraversa l’area da nord a sud, collegando i comuni come Teggiano, Polla, Padula, Sala Consilina.
Raccomandazioni:
- Le strade interne del Vallo di Diano e dei comuni dell’entroterra del Cilento possono essere strette e tortuose;
- È consigliabile verificare ZTL e disponibilità dei parcheggi nei centri storici e nei borghi.
Metrò del Mare - Linee del Cilento
Il Metrò del Mare è un servizio di trasporto marittimo stagionale pensato per esplorare la Costa Cilentana e la Costiera Amalfitana, con aliscafi e mezzi veloci gestiti dalla compagnia Alicost. Offre un’alternativa al traffico stradale, permettendo di muoversi tra porti e località affacciate sul mare, ideale per escursioni giornaliere o trasferimenti panoramici durante le vacanze.
Le tratte attive per l’estate 2026 sono così strutturate:
Il sistema di trasporto pubblico locale è garantito principalmente da compagnie private che collegano i comuni costieri e dell’entroterra.
Tra le principali aziende che operano nel territorio:
- Infante Bus, attiva soprattutto nel Cilento costiero con collegamenti tra località turistiche come Marina di Camerota, Palinuro, Pisciotta, Acciaroli, Pioppi, Santa Maria di Castellabate, Agropoli e Ascea.
- Autolinee Curcio, che collega i comuni dell’entroterra del Vallo di Diano (come Sala Consilina, Padula, Polla, Buonabitacolo, Sassano, Teggiano e Atena Lucana) con centri costieri e città principali come Vallo della Lucania, Salerno e Napoli.
- Autolinee Lamanna, con servizi che collegano i comuni del Vallo di Diano con Salerno, Napoli e l’area del Golfo di Policastro e Sapri.
Le Autolinee Lamanna e Curcio aggiornano gli orari regolarmente, pertanto si consiglia sempre di verificare i siti web ufficiali prima della partenza per le tratte esatte del periodo.
Il treno rappresenta una soluzione comoda soprattutto per spostarsi lungo la costa cilentana.
Le principali stazioni ferroviarie della linea tirrenica sono:
- Agropoli – Castellabate
- Vallo della Lucania – Castelnuovo
- Ascea – Velia
- Pisciotta – Palinuro
- Centola – Palinuro – Marina di Camerota
- Sapri
Queste stazioni sono collegate con Salerno, Napoli e altre città italiane tramite treni regionali, Intercity e, in alcuni casi, alcuni treni Frecciarossa stagionali.
Nel Vallo di Diano, invece, il trasporto ferroviario è più limitato e gli spostamenti tra i comuni avvengono principalmente tramite autobus o auto privata. Trenitalia offre bus sostitutivi che collegano Sala Consilina alla rete ferroviaria principale (Napoli Centrale, Battipaglia o Salerno).
In diverse località turistiche sono disponibili taxi, transfer privati e servizi navetta, utilizzati soprattutto per:
- collegamenti tra stazioni ferroviarie e centri turistici
- trasferimenti verso hotel o porti
- spostamenti serali nelle località costiere
Molte strutture ricettive offrono anche servizi navetta per gli ospiti verso spiagge o punti di interesse.
💡 Raccomandazioni:
- Le strade interne del Vallo di Diano e dei comuni dell’entroterra del Cilento possono essere strette e tortuose;
- È consigliabile verificare ZTL e disponibilità dei parcheggi nei centri storici e nei borghi. A Castellabate, Agropoli e in alcuni borghi (come Palinuro centro o Marina di Camerota), la ZTL è molto attiva in estate.
Metrò del Mare - Linee del Cilento
Il Metrò del Mare è un servizio di trasporto marittimo stagionale pensato per esplorare la Costa Cilentana e la Costiera Amalfitana, con aliscafi e mezzi veloci gestiti dalla compagnia Alicost. Offre un’alternativa al traffico stradale, permettendo di muoversi tra porti e località affacciate sul mare, ideale per escursioni giornaliere o trasferimenti panoramici durante le vacanze.
Le tratte attive per l’estate 2026 sono così strutturate:
I borghi marinari del Cilento si svelano come perle preziose incastonate nella roccia, luoghi magici dove il tempo sembra essersi fermato al ritmo lento delle maree. Da Castellabate a Marina di Camerota, passando per le anime autentiche di Pioppi e Acciaroli, questi villaggi di pescatori raccontano storie secolari di uomini, barche e reti. Le case in pietra chiara si affacciano su porticcioli pittoreschi e piazze animate, dove il profumo della salsedine si fonde con quello della cucina tipica marinara. Passeggiare tra i vicoli stretti e le scalinate che scendono ripide verso il mare significa scoprire scorci da cartolina, spiagge dorate e specchi d'acqua cristallina. Le marine cilentane, premiate ogni anno con le prestigiose Bandiere Blu, conservano intatto il fascino d'altri tempi, lontano dal turismo di massa. La sera i borghi si accendono di luci calde, invitando a passeggiate sul molo, mentre i gozzi in legno riposano a riva in attesa della successiva uscita notturna. Non si tratta solo di località balneari, ma di veri custodi dell'identità costiera, dove l'ospitalità spontanea della gente di mare accoglie e rigenera i viaggiatori. Un viaggio suggestivo che unisce la bellezza del Tirreno alla poesia della storia.
Il Cilento e il Vallo di Diano si svelano come un palcoscenico unico, dove la storia abbraccia una natura selvaggia. Tra queste valli, i borghi storici sembrano sentinelle del tempo, custodi di feste popolari, artigianato e dell'antico Parco Archeologico di Velia, patria dei filosofi Parmenide ed Zenone. La magia si compie quando questa cultura incontra la forza incontaminata del Parco: un mosaico naturalistico che lascia senza fiato, tra spiagge Bandiera Blu, mare cristallino e le leggendarie scogliere di Palinuro. Dagli altipiani interni fino alle gole rocciose, il paesaggio disegna scenari unici, capaci di fondersi con sapori puri e sani. Qui l’opera dell’uomo, la sapienza millenaria e la potenza della terra dialogano da sempre in un abbraccio armonico, offrendo un’esperienza totale e rigenerante per lo spirito. È un viaggio sensoriale senza tempo che conduce dritti all’essenza più autentica del mondo antico, regalando il segreto di una vita vissuta in perfetta armonia con il cuore del Mediterraneo.
C’è un mondo in cui il tempo sembra aver rallentato per custodire la vita nella sua forma più pura. Il cuore rurale del Cilento e del Vallo di Diano si svela così, tra borghi antichi e campagne dove gli uliveti secolari disegnano l’orizzonte con la loro silenziosa eleganza d’argento. Attraversare queste terre significa entrare in una dimensione protetta, in cui le comunità custodiscono un patrimonio invisibile fatto di gesti antichi, rituali e rispetto per la terra. Il viaggio diventa presto un’immersione totale in un ritmo lento che rigenera lo spirito: varcare la soglia delle aziende agricole e partecipare ai lavori stagionali della terra è il modo più vero per toccare con mano l’identità profonda di questo angolo di Mediterraneo. Ogni assaggio di questi prodotti genuini racconta storie di passioni e di sapori. Qui, dove il patto tra l’uomo e la natura è rimasto sacro e indissolubile nei secoli, si sperimenta un'emozione unica.
Il Cilento e il Vallo di Diano si svelano come la culla mondiale della Dieta Mediterranea, un territorio straordinario in cui l'enogastronomia non è solo cibo, ma un vero stile di vita. Qui lo scienziato americano Ancel Keys studiò e codificò i segreti della longevità, riconoscendo il valore inestimabile di prodotti puri, sani e a millimetro zero. Le colline cilentane, disegnate da uliveti secolari, donano un olio extravergine dorato, mentre i vigneti autoctoni regalano vini d'eccellenza come il Fiano e l'Aglianico. Tra i borghi interni e la costa si scoprono tesori culinari unici al mondo: il fico bianco del Cilento, i fagioli di controne e i ceci di cicerale. I formaggi caprini e la cacioricotta artigianale raccontano la sapienza della terra, sposando i sapori intensi dei piatti della tradizione povera e contadina. Nelle marine, invece, trionfa la cucina del mare, guidata dalle celebri Alici di Menaica, pescate ancora oggi con tecniche ancestrali e celebrate dai palati più raffinati. Assaporare la cucina cilentana significa fare un viaggio sensoriale lento e profondo, guidati dal calore spontaneo dei produttori locali nelle masserie e nelle locande storiche. Un'esperienza gastronomica totale, capace di nutrire il corpo e rigenerare lo spirito.
La costa cilentana si rivela come una delle perle più selvagge e preziose del Mediterraneo, un regno acquatico dove il mare mostra il suo volto più puro e incontaminato. Le onde cristalline accarezzano spiagge dorate, mentre scogliere imponenti nascondono baie segrete, piccoli paradisi terrestri spesso accessibili soltanto via mare. Navigando lungo questo litorale si incontrano località leggendarie come Palinuro, Acciaroli e Marina di Camerota, custodi di calette nascoste e grotte marine spettacolari, i cui fondali vibranti di vita richiamano esploratori e amanti delle immersioni da ogni dove. Tra il silenzio di un pomeriggio di relax e l'adrenalina di un'escursione in kayak, questo specchio d’acqua muta continuamente, dipinto dalla luce che cambia a ogni ora. Il blu profondo del Tirreno si fonde con il verde della macchia mditerranea retrostante, creando un contrasto cromatico che riempie gli occhi e rigenera lo spirito dei viaggiatori. Ogni onda racconta una storia di pescatori, miti antichi e orizzonti infiniti, regalando a chiunque la attraversi l'emozione indelebile di un mare vivo e senza tempo.
Un territorio dove l'avventura non ha confini e la terra cambia pelle a ogni passo. Il Cilento e il Vallo di Diano si rivelano così: un paradiso verticale che unisce l'abbraccio cristallino del mare alle vette aspre e fiere di un entroterra tutto da esplorare. Qui la natura indomita lancia una sfida irresistibile agli amanti dell'outdoor, invitando a percorrere sentieri panoramici mozzafiato, dove il cielo e le scogliere sembrano fondersi in un unico, immenso orizzonte. Ogni escursione diventa un viaggio immersivo dentro un mosaico di bellezza selvaggia, tra percorsi cicloturistici immersi nel verde profondo e itinerari pronti a stupire. La terra nasconde segreti primordiali: canyon spettacolari che tagliano la roccia viva, grotte misteriose che sussurrano storie millenarie e fiumi limpidi che scorrono fieri. Muoversi in questo cuore pulsante del Mediterraneo significa respirare libertà pura, lasciandosi alle spalle il rumore del mondo per sintonizzarsi sul ritmo della terra. Che si tratti di sfidare le correnti, scalare pareti di roccia o camminare nel silenzio dei boschi, questo angolo incontaminato regala una scarica di adrenalina e una pace interiore uniche. Un'esperienza totale e travolgente, capace di regalare emozioni autentiche che restano dentro.