Il Cilento dei Filosofi e delle Antiche Civiltà
Giorno 1 – Paestum: la Magna Grecia
Ci si immerge nelle rovine di Paestum, uno dei siti archeologici più affascinanti e meglio conservati dell’antica Magna Grecia, passeggiando tra le maestose colonne dei tre templi dorici tradizionalmente attribuiti a Hera, Nettuno e Atena. Si prosegue con la visita al Museo Archeologico Nazionale: qui la Tomba del Tuffatore offre una straordinaria testimonianza della pittura greca antica.
📌 Gli appassionati di storia e archeologia possono vivere un’esperienza unica in mongolfiera, ammirando dall’alto le antiche rovine di Paestum.
Giorno 2 – Agropoli: l’antica “Città Alta”
Si scopre il fascino del borgo marinaro di Agropoli, tra suggestive stradine e scorci sul mare che testimoniano il suo ruolo strategico nel Mediterraneo. Protagonista in epoca bizantina, conserva il maestoso Castello Angioino Aragonese; tra i suoi camminamenti, lo sguardo domina il Golfo di Salerno e la costa cilentana.
Giorno 3 – Velia: filosofia eleatica
Si esplorano i resti di Velia, dove le mura antiche e la celebre Porta Rosa evocano la filosofia di Parmenide e Zenone. La giornata si conclude con una passeggiata nel vicino borgo di Ascea, tra vicoli tranquilli e sapori autentici.
💡Velia prevede un percorso in salita che richiede una buona condizione fisica.
Off topic: per gli amanti dell’outdoor, il Sentiero degli Innamorati regala viste spettacolari sul Golfo di Velia fino alla sagoma di Capo Palinuro.
Giorno 4 – Roccagloriosa: tracce lucane e romane
Il viaggio volge verso Roccagloriosa, borgo arroccato su una collina che domina il Golfo di Policastro. Tra la Chiesa di San Giovanni Battista e il Parco Archeologico, riaffiorano i resti di antiche mura, tombe e abitazioni, frammenti di storia lucana e romana. I reperti custoditi nel Museo Archeologico offrono uno sguardo intimo e prezioso sulla quotidianità degli antichi abitanti.