Sulle tracce dell’Operazione Avalanche
Giorno 1 – Da Salerno a Paestum: le spiagge dello sbarco e il fronte USA–UK
Il percorso inizia a Salerno, sul Colle Bellara, dove il Bunker Masso della Signora fu parte del sistema difensivo cittadino, poi occupato dai tedeschi per il controllo del porto e della costa durante lo sbarco britannico.
Si prosegue al Salerno War Cemetery, tra i principali luoghi della memoria dell’Operazione, e alla spiaggia di Battipaglia (settore britannico dello sbarco). A breve distanza, accanto al ponte sul fiume, un’antica torre medievale venne usata come osservatorio del caposaldo tedesco, mentre sulla riva una lapide marmorea ricorda i caduti.
💡Nella pianificazione dell’Operazione Avalanche la Foce del fiume Sele segnava la linea tra i due fronti alleati: a nord i britannici e a sud gli americani.
Si raggiunge l’area dei Templi di Paestum utilizzata dagli Alleati come zona logistica, ospedale da campo e centro radio. La Villa Comunale Sant’Anna ospita l’obelisco dedicato alla 36ª Divisione Texas. Durante l’operazione, i tedeschi occuparono una postazione difensiva costiera nota come “Bunker di Paestum”.
Tappa sulla spiaggia di Torre di Paestum, punto esatto dello sbarco della divisione americana, mentre Torre Licinella conserva memoria dei duri scontri contro le difese tedesche.
Giorno 2 – La battaglia nell’entroterra e la memoria civile
Il secondo giorno si apre all’ex Tabacchificio SAIM, trasformato dai tedeschi in fortezza difensiva negli scontri con la 45ª Divisione americana “Thunderbird”.
Verso Altavilla Silentina, la Quota 424 fu espugnata e perduta più volte a causa dei violentissimi contrattacchi tedeschi; oggi un memoriale ne custodisce il ricordo.
📌 Off-topic opzionale: lungo la direttrice verso Campagna è possibile una sosta all’Oasi WWF di Persano.
Ad Eboli, in Via Vincenzo Giudice si ricordano i tragici bombardamenti Alleati del 4 agosto 1943 che devastarono la città. Poco distante, una visita al MOA – Museum of Operation Avalanche offre un racconto immersivo dello sbarco.
Il viaggio si conclude a Campagna, duramente colpita dalle forze aeree anglo-americane del 17 settembre, che causarono numerose vittime civili nell’area del Municipio durante la distribuzione del pane: il Largo della Memoria ne mantiene vivo il ricordo.
💡Il Museo dell’Itinerario della Memoria e della Pace custodisce la memoria del campo di internamento fascista di Campagna, celebrando la storia degli internati e gli atti di solidarietà che salvarono migliaia di vite.
💡Questo itinerario attraversa la terra d’elezione della Mozzarella di Bufala Campana DOP. Sulla SS18, tra Battipaglia e Paestum, fermarsi in uno dei famosi caseifici della zona non è solo una pausa pranzo, ma una vera esperienza.